Obbligo polizza catastrofi naturali per le imprese

Come introdotto nella legge di bilancio 2024, il nuovo obbligo prevede la stipula di un’assicurazione contro i rischi catastrofali per le imprese italiane. I contratti assicurativi, non obbligatori per le imprese agricole, riguardano terreni e fabbricati, impianti e macchinari, attrezzature industriali e commerciali. Le polizze coprono i danni dovuti a sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, grandine, trombe d’aria, danni da siccità prolungata.

Il cambiamento climatico che sta comportando eventi atmosferici sempre più impattanti e frequenti anche nel nostro Paese, ha stimolato riflessioni e dibattiti, arrivando a prendere decisioni sulle coperture assicurative, prima in alcuni Paesi europei come Francia e Inghilterra e poi anche in Italia. Gli ultimi anni sono stati particolarmente difficili e gli eventi estremi non hanno risparmiato il nostro Paese, basti pensare che nel 2022, secondo una ricerca di Legambiente, sono stati registrati oltre 300 eventi estremi, il 55% in più rispetto agli anni precedenti, situazione che è peggiorata nel 2023. Il 94% dei Comuni italiani è a rischio dissesto.

Cultura della prevenzione

Dati allarmanti che hanno rese obbligatorie le assicurazioni per le imprese anche alla luce del fatto che in Italia persiste una bassa cultura della protezione del rischio. Le imprese che negli ultimi anni hanno sottoscritto le polizze sono quelle che hanno subito un danno a riprova che la prevenzione non è ancora assimilata del tutto come buona pratica e si preferisce ancora aspettare di agire dopo il danno. Atteggiamento che persiste nonostante la gravità del rischio per le imprese. Si possono verificare danni ingenti alle persone e alle strutture, senza dimenticare i danni economici causati dalla perdita di fatturato o per interruzione della continuità operativa.

UnipolSai Focus Impresa protegge dagli eventi catastrofali oltre a offrire un sistema di garanzie su misura e un’assistenza h24 per far fronte alle emergenze e coprire danni all’ambiente e ai beni, offrire tutela legale, protezione digitale.

Le imprese hanno tempo fino al 31 dicembre 2024 per assicurarsi contro le catastrofi naturali.