Un rapporto basato sulla fiducia

L’agente, sulla base di una approfondita competenza tecnica e conoscenza del cliente, propone le soluzioni più adatte a ogni esigenza instaurando un rapporto di fiducia. Il compito dell’assicuratore non finisce con la stipula di una polizza ma si estende all’assistenza necessaria in tutte le fasi di gestione. Una parte delicata che richiede particolare assistenza è la gestione del sinistro che vede il cliente spesso in una situazione di difficoltà e aspettativa.  

Oggi i clienti sono abituati a integrare i canali digitali e fisici ma la relazione personale continua a essere più apprezzata perché offre l’opportunità di instaurare un rapporto fiduciario e un confronto molto approfondito. Gli strumenti digitali d’altro canto hanno consentito all’agente di ottimizzare alcune procedure e offrire un servizio sempre più puntuale, raggiungere da remoto i clienti e accedere a informazioni sempre più dettagliate per offrire le soluzioni migliori. La tecnologia a disposizione è quindi un valido alleato per rendere più efficiente il lavoro, elaborare le richieste in tempi più rapidi e aggiornarsi sulle novità normative e di prodotto.

Una volta instaurato il rapporto di fiducia, l’agente ha modo di approfondire la conoscenza del cliente e prospettare le soluzioni migliori per la protezione dell’attività, della famiglia, degli immobili, della salute e del patrimonio. Se il rapporto è durativo, l’agente segue il cliente attraverso i cambiamenti della sua vita, consigliandolo sempre al meglio. Di fatto offre una consulenza ampia su tematiche fondamentali inerenti la tranquillità delle persone e la prevenzione da tutti gli imprevisti che purtroppo possono accadere.

Conoscere per prevenire

La cultura assicurativa in Italia non è molto diffusa. Secondi studi recenti, la digitalizzazione e la migliore comunicazione delle compagnie assicurative e delle agenzie porterà a una crescita del settore. I dati forniti dalle ricerche dimostrano che sono diverse le componenti che determinano il diffondersi della conoscenza su questo settore: geografiche, anagrafiche, psicologiche, il livello di istruzione. Per fare un esempio chi ha una maggiore avversione al rischio si assicura.  

I danni causati dai cambiamenti climatici sempre più diffusi e frequenti, stanno rendendo le persone più consapevoli rispetto all’importanza delle assicurazioni. La percezione del rischio e le soluzioni per ridurne l’impatto stanno entrando nella mentalità degli italiani.

La polizza per le imprese per proteggersi dai danni catastrofali che entrerà in vigore dal primo gennaio 2025, come stabilito dalla Finanziaria 2024, rappresenta un punto di svolta che consentirà all’Italia di cominciare ad allinearsi agli altri Paesi europei.

La figura dell’agente assicurativo ha un ruolo importante nella società anche se non sempre è riconosciuto.